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CINEDIDATTICA > Proposte > Voce, parola, immagine in "Germania anno zero"
Suono e immagine
costituiscono insieme il "sonoro" di un film
Suono diegetico e suono extradiegetico
Esamina ora i seguenti esempi:
In questa sequenza la musica è diegetica, appartiene cioè alla storia. Un’orchestra sta suonando un valzer mentre una coppia in sala balla.
In questa sequenza invece la musica è extradiegetica: i due protagonisti sono da soli sulla prua della nave: noi spettatori sentiamo l’accompagnamento musicale, il cui scopo è quello di “caricare” di emozioni la scena, ma i personaggi no.
Ora prova tu a distinguere negli esempi seguenti (a destra), in riferimento alla musica, il suono diegetico da quello extradiegetico.
Clicca sul segno O della definizione che ritieni giusta.
Suono in campo e suono fuori campo
Questa costituisce un’ulteriore distinzione dei suoni nel cinema:
Riprendiamo ora alcuni esempi precedenti
Nelle primissime inquadrature (quando comincia la musica) ed ogni volta che viene inquadrata la fonte sonora, cioè il taxi con gli altoparlanti, il suono è in campo. Un suono diegetico in campo si chiama SUONO IN.
Nell’intera scena l’orchestra che suona il valzer non è visibile: abbiamo quindi un suono fuori campo. Sappiamo però dalle parole del personaggio femminile che il suono è diegetico, cioè che siamo in presenza di un’orchestra che suona. Il suono fuori campo è molto importante per contestualizzare un ambiente, ad esempio per far sapere allo spettatore dove è ambientato un dialogo (per strada, in casa, al bar etc.) Un suono diegetico fuori campo si chiama SUONO OFF.
In sintesi possiamo avere:
Prendi ora in esame questa sequenza tratta da Senso (1954) di Luchino Visconti (passeggiata Venezia)