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Suono e immagine

CINEDIDATTICA > Proposte > Voce, parola, immagine in "Germania anno zero"

Suono e immagine

  • Voce/parola
  • Rumori
  • Musica

costituiscono insieme il "sonoro" di un film

Suono diegetico e suono extradiegetico

  • Per suono diegetico si intende un suono che appartiene alla vicenda del film: il dialogo fra due personaggi, il rumore della stanza in cui si trovano…
  • Per suono extradiegetico si intende invece un suono che non appartiene direttamente alla storia di un film: l’esempio più classico è quello della musica di accompagnamento: se i due protagonisti si stanno innamorando su un’isola deserta, da quale fonte può venire la canzone romantica che fa da sottofondo se non da una fonte esterna alla storia? Altro esempio ricorrente è quello della voce narrante.


Esamina ora i seguenti esempi:






In questa sequenza la musica è
diegetica, appartiene cioè alla storia. Un’orchestra sta suonando un valzer mentre una coppia in sala balla.











In questa sequenza invece la musica è
extradiegetica: i due protagonisti sono da soli sulla prua della nave: noi spettatori sentiamo l’accompagnamento musicale, il cui scopo è quello di “caricare” di emozioni la scena, ma i personaggi no.













Ora prova tu a distinguere negli esempi seguenti (a destra), in riferimento alla musica, il suono
diegetico da quello extradiegetico.

Clicca sul segno O della definizione che ritieni giusta.

A




O Diegetico

O Extradiegetico

B




O Diegetico

O Extradiegetico

Suono in campo e suono fuori campo

Questa costituisce un’ulteriore distinzione dei suoni nel cinema:

  • Si definisce in campo quel suono in cui la fonte, l’origine del suono stesso è visibile nell’inquadratura;
  • Si definisce fuori campo quel suono la cui fonte non è visibile, cioè non è inquadrata.


Riprendiamo ora alcuni esempi precedenti


Nelle primissime inquadrature (quando comincia la musica) ed ogni volta che viene inquadrata la fonte sonora, cioè il taxi con gli altoparlanti, il suono è
in campo. Un suono diegetico in campo si chiama SUONO IN.


Nell’intera scena l’orchestra che suona il valzer non è visibile: abbiamo quindi un suono
fuori campo. Sappiamo però dalle parole del personaggio femminile che il suono è diegetico, cioè che siamo in presenza di un’orchestra che suona. Il suono fuori campo è molto importante per contestualizzare un ambiente, ad esempio per far sapere allo spettatore dove è ambientato un dialogo (per strada, in casa, al bar etc.) Un suono diegetico fuori campo si chiama SUONO OFF.

In sintesi possiamo avere:


  • Suono diegetico in campo = SUONO IN
  • Suono diegetico fuori campo = SUONO OFF
  • Suono extradiegetico = SUONO OVER

Prendi ora in esame questa sequenza tratta da Senso (1954) di Luchino Visconti (passeggiata Venezia)







  • La voce narrante della protagonista è un suono over
  • Le voci dei due personaggi che dialogano sono un suono in
  • Anche il rumore dei loro passi e di quelli delle comparse sono un suono in
  • La musica è invece un suono over







Ora prova tu a classificare i suoni presenti in questa sequenza tratta da Roma città aperta (1946) di Roberto Rossellini:

Pianto della donna
O in O off O over

Rumore della mitragliatrice
O in O off O over

Bambino che grida "mamma"
O in O off O over

Musica
O in O off O over

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"Aggiornato il 07 ott 2013"

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