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Origini dello spettatore

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Origini dello spettatore


Avvicinare gli studenti al cinema non presuppone necessariamente riproporne la storia: la nascita, gli sviluppi, le fasi, le teoriche, le scuole e i movimenti; alcuni “momenti”, però, sono, sempre in un pensiero didattico, topici, rivestendo un ruolo cruciale proprio in termini di conoscenza offerta a un occhio giovane del divenire di un linguaggio e delle sue forme testuali ed espressive, e il cinema delle origini lo è in modo particolare. Sono molte le domande che si possono porre davanti alle “vedute” dei fratelli Lumière atte ad innescare riflessioni sia su gli elementi del linguaggio cinematografico sia sulle modalità della messa in scena sia sulla natura stessa della rappresentazione cinematografica.
SEQUENZE (Arrivée d’un train en gare de La Ciotat, Ouvriers et ouvrières sortant de l’Usine Lumière, Repas de bébé, L’arroseur arrosè, Vues japonaises: repas en famille).
Questi “film” costituiscono dal punto di vista del linguaggio una sorta di “grado zero”: tutti sono costituiti da
un’unica inquadratura che coincide con la scena; un’inquadratura che è fissa, che seleziona una porzione di spazio la quale generalmente corrisponde ad un totale o campo medio, la cui angolazione è frontale o, in qualche caso, leggermente obliqua per sfruttare la profondità di campo. Ovviamente non esiste montaggio e il punto di vista dello spettatore(l’occhio della macchina da presa) è unico, non muta durante l’intera durata.
Una modalità di rappresentazione a dir poco remota dalla pratica visiva cinematografica odierna e che per questo si presta ad un’osservazione attenta e minuziosa e, attraverso questa, al confronto. Caratteristiche della ripresa e individuazione degli elementi dell’inquadratura; ma pure il “sensibile filmabile”: che cosa sceglievano di riprendere i fratelli Lumière, quali i soggetti dei loro film? quali le differenze tra
Ouvriers et ouvrières sortant de l’Usine Lumière, Vues japonaises:repas en famille e L’arroseur arrosé e, soprattutto, quale il grado di messa in scena dei rispettivi filmati: si tratta di riprese costruite con “attori” o di registrazioni “casuali” senza alcuna consapevolezza da parte di Chi viene ripreso?
Provare a scomporre in più inquadrature di tipo diverso che possano mettere meglio in risalto i momenti salienti del “racconto” ne
L’arroseur arrosé; sottolineare la differenza per lo spettatore di allora tra “scene di vita quotidiana”, “vedute di viaggi” e “scene comiche”; individuare la costruzione, all’apparenza del tutto “naturale”, sottesa a Ouvriers et ouvrières sortant de l’Usine Lumière, attraverso la scelta dell’inquadratura, i movimenti e le dinamiche dei soggetti filmati, i loro abiti, gli elementi atti a creare movimento e “spettacolo”, costituiscono un approccio metodologicamente corretto, didatticamente proficuo.
Anche sul piano del “fare cinema”. Mi riferisco a concrete esperienze di rielaborazione testuale: lavorando con studenti delle medie sul cinema dei Lumière si sono realizzati brevi filmati “alla maniera” dei fratelli di Lione. In sintesi: si trattava di riprendere una scena così come la si sarebbe ripresa alla fine del XIX secolo, con un’unica inquadratura fissa. Individuata l’uscita dalla scuola come riproposta de
Ouvriers et ouvrières sortant de l’Usine Lumière, gli studenti hanno selezionato il tipo d’inquadratura, hanno ricreato, dopo averlo attentamente osservato, il flusso dinamico (i movimenti, i tempi, le situazioni) degli operai e delle operaie nel sortire dalla fabbrica; hanno effettuato riprese “spontanee”, senza alcun preavviso e senza alcuna indicazione, dei loro compagni che uscivano da scuola. I quali, trovandosi in modo del tutto inatteso di fronte alla macchina da presa, manifestavano imbarazzo curiosità impaccio… Sperimentazione diretta della differenza tra registrazione della realtà e sua rappresentazione, verifica indiretta che in ogni film, persino nelle primissime prese dal vivo, c’è un lavoro di messa in scena: più o meno visibile, più o meno marcato, più o meno occulto allo spettatore.
SEQUENZE (L’uscita degli studenti dalla scuola “Tommaseo”)

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Nell'ordine dall'alto verso il basso ecco i titoli dei film:
Arrivée d’un train en gare de La Ciotat,
Ouvriers et ouvrières sortant
de l’Usine Lumière,
Repas de bébé,
L’arroseur arrosè

Vues japonaises: repas en famille

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"Aggiornato il 07 ott 2013"

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